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Photo by Cristian Castelnuovo

MATTHIEU

MANTANUS

la mia musica

by JeansMusic records

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Il mio incontro con l'elettronica è stato totalmente inaspettato. La scoperta del mondo dei synth e dei DAW ha solleticato in me una creatività seppolta da più di vent'anni. E siccome rimango nel cuore -e nella maggior parte della mia vita- un musicista fondamentalmente classico, le mie sperimentazioni si ispirano largamente al repertorio del passato che studio da trentacinque anni.

Il mio primo album, BachBox, è stato pubblicato dalla
JeansMusic records - il label creato dal JeansMusic lab nel 2018.

Dopo la Prima del nuovo spettacolo coprodotto da JeansMusic lab, il Festival Pergolesi Spontini di Jesi e la Fondazione Peità de' Turchini di Napoli,
Baroque Relaoded, presentato il 4 settembre 2019 a Jesi durante il Festival e che verrà replicato il 4 aprile 2020 a Napoli, sto lavorando attualmente a un secondo album, #SoundOfElements, il cui primo singolo è stato pubblicato lo scorso anno e e la cui uscita è prevista per marzo 2020.

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BachBox (2018)

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Sound of Elements (2020)

Cantate de l'Espace-Temps (2019)

Cantate de l'Espace-Temps è stata scritta per lo spettacolo Baroque Reloaded che ha debuttato al Festival Pergolesi-Spontini il 4 settembre 2019 ed è stata concepita per essere accostata a una toccata di Alessandro Scarlatti, due cantate di Vivaldi e una di Pergolesi.

La musica, prevalentemente elettronica, è stata pensata per fungere da cornice musicale al barocco. Necessita di 4 strumentisti: un soprano, un clavicembalo, un violoncello,  e un piano/synth con live electronics.

 

Sound Of Elements

(2019 / 2020)

Stiamo finendo di registrare  Sound Of Elements, un viaggio tra l'impressionismo musicale e l'elettronica.

 

"Volevo capire come un elemento veniva percepito circa 100 anni fa, per esempio da un compositore come Debussy, per poi proporre una visione contemporanea dello stesso elemento, ispirandomi alle  sue armonie e i suoi pattern ma usando anche l'elettronica.
 

A questo proposito, la tecnica utilizzata è diversa da quella di BachBox in quanto tutta l'elettronica viene suonata live, usando i ritorni midi della tastiera del pianoforte acustico Yamaha e la SoftStep pedal di Keith McMillan ."

Il primo singolo, Drops of Freedom, è già disponibile. L'uscita dell'EP è prevista per marzo 2020.

guarda  le foto del primo live

 

BachBox (2018)

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Parte dell'omonimo spettacolo, BachBox è il primo lavoro elettronico di Matthieu.

"Mi sono ispirato alla famosa Partita in sib di Bach, che ho voluto includere nell'album. Per ogni danza della Partita ho scritto una libera variazione  usando Ableton Live.  L'idea non era quella di semplicemente suonare Bach su strumenti elettronici, ma comporre musica originale ispirata dall'opera di Bach. Il risultato fu una sorpresa anche per me.
 

L'ispirazione mi è venuta ovviamente da una parte dall'incredibile materiale musicale che offriva Bach,  dall'altra dagli suoni e dagli effetti tipici dell'elettronica. Ambienti sonori che mi collegavano ai rumori, le parole e i suoni della mia vita quotidiana che ho deciso a un certo punto di includere nella musica.
Mi chiedo tuttora a quale stile appartenga Bachbox. La base è senz'altro il repertorio classico, quello che studio e suono da quando ho cinque anni.​ Però ci vedo anche un po' di rock progressivo, di minimalismo... e ovviamente di elettronica, scatola magica in grado di contenere tutto ciò.

 

Un po' come se i Daft Punk intervistassero Bach al posto di Moroder!"