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Photo by Cristian Castelnuovo

MATTHIEU

MANTANUS

 

Matthieu Mantanus

Matthieu Mantanus è un pianista, direttore, divulgatore e compositore svizzero belga. Ha diretto nell’ultimo decennio numerose orchestre, ed è stato direttore associato di Lorin Maazel al Festival di Castelton in Virginia.

 

Parallelamente a un inizio di carriera pianistica che lo portò ad esibirsi a Milano in sala Verdi con il Concertgebouw di Amsterdam, decise di intraprendere gli studi di direzione d’orchestra, a Roma, con Bruno Aprea. Si perfeziona successivamente in qualità di assistente volontario con Giuseppe Sinopoli e partecipa a numerose masterclasses, tra le quali con Jorma Panula (Schleswig-Holstein, Salzau) e Gianluigi Gelmetti (Accademia Chigiana, Siena). Invitato al Festival di Castleton in qualità di fellow da Lorin Maazel nel 2009, diventa negli anni seguenti assistente, poi associato del Maestro.

Dal 2009, dopo 4 anni di lavoro all’Orchestra Verdi di Milano dove dirige numerosi concerti esterni e per le famiglie, debutta con l’Orchestra della Svizzera italiana e diventa per 5 anni direttore principale dell’orchestra Città di Ravenna. Da allora ha diretto numerose orchestre tra cui il Teatro Lirico di Cagliari, La Filarmonica Toscanini, I Pomeriggi Musicali, La Tito Schippa di Lecca, l’orchestra 1813 di Como e un opera contemporanea nella Biennale Musica 2016.

Da molti anni ormai si dedica all’innovazione in musica, nell’ottica di portare il repertorio classico alla portata dei più. Alla guida della sua Jeans Symphony Orchestra, ha presentato su RAI3 durante la stagione 2014-2015 cinque brevi lezioni concerto in anteprima di Che Fuori Tempo Che Fa, il programma di Fabio Fazio. L’anno successivo ha invece presentato la stagione operistica e sinfonica di RAI5, in diretta dai maggiori teatri italiani, iniziando con la Prima della Scala.

 

Come autore, ha pubblicato “Una Giornata Eroica” per Feltrinelli (2009), “Beethoven e la ragazza con i capelli blu” per Mondadori (2016) e "Rossini!" di nuovo per Feltrinelli (2018).

 

Nel 2013 fonda il JeansMusic lab per realizzare i suoi innovativi spettacoli musicali: Revolution! (2014), Intimacy (stagione 2015-2016) e infine BachBox (Prima a marzo 2018). Con quest’ultima produzione nasce anche il label JeansMusic record. Di natura curiosa e creativa, con le musiche di BachBox fa anche i suoi primi passi nel mondo dell’elettronica, elaborando un linguaggio musicale completamente nuovo, inatteso e molto personale con il quale esprimersi.